Rimanere vicini a distanza

   Si tratta di un momento intenso, per tutti noi. Gli avvenimenti di questo ultimo anno hanno messo a dura prova la mente degli esseri umani. La paura di ammalarci, soffrire, veder soffrire e la paura di perdere, dover lasciare andare e doverci necessariamente reinventare, ripensare, rinascere, ha gettato molti di noi in uno stato di vuoto e dolore, quasi anestetizzandoci nei confronti della realtà. Molte menti hanno scelto di ignorare la realtà, rifugiandosi in una visione alternativa, dove è più semplice trovare fuori, intorno, colpevoli su cui scaricare la frustrazione di non veder realizzata l’aspettativa creata a monte in modo del tutto involontario e incosciente. 

   La pratica di molte attività di condivisione e crescita in questo momento storico, sembra essere messa a dura prova. Non possiamo vederci per praticare in gruppo, attualmente le lezioni sono sospese e i luoghi di aggregazione non sono praticabili, se non con grandi restrizioni. Portare lo yoga nella nostra vita ci consente di vivere momenti come questo con un’attitudine costruttiva, evolutiva. Abbiamo degli strumenti per imparare a stare con noi stessi, ascoltarci e riconoscerci per ciò che siamo, in tutta onestà. 

   Coltivare la meditazione e quindi lo yoga, significa mettere concretamente in atto quel concetto così importante che gia Charles Darwin aveva messo al centro del suo “L’origine della specie”:  l’adattamento evolutivo. Come ci ricorda il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso, il concetto della legge di natura non è: “il più forte sopravvive”, si tratta invece di: “il più adatto sopravvive”. Possiamo osservarlo in ogni aspetto della nostra esistenza, ogni volta che combattiamo, resistiamo, ci ribelliamo al naturale cambiamento, ogni volta che creiamo conflitti invece di trasformarci semplicemente, adattarci e quindi evolvere, stiamo compiendo un atto che danneggia la mente individuale e quella collettiva. Invece di applicarci per portare pace e calma intorno a noi, stiamo aggiungendo entropia al sistema all’interno del quale ci troviamo a cooperare.

   L’attuale situazione planetaria che ci troviamo a sperimentare come umanità è frutto delle azioni, delle scelte e quindi degli stati mentali che, sia individualmente che come collettività, abbiamo perpetrato fino a questo momento. Vivere nell’illusione significa creare una mappa virtuale della realtà, un sistema di credenze, condizionamenti, preconcetti e trasformali  in valori ed ideali per cui lottare allorché cominciamo a definirli “la nostra cultura”.  Evolvere significa il contrario di questo sedimentare, voler trattenere, generare aspettativa rispetto al futuro secondo le nostre comodità e desideri individuali; evolvere significa divenire responsabili nei confronti di tutto ciò che ci circonda e ci compenetra. 

   Continuiamo così a fare qualcosa di costruttivo insieme: continuiamo a praticare insieme anche se distanti fisicamente. Contattami pure per conoscere tutti in modi in cui possiamo farlo, sto predisponendo varie piattaforme ed opportunità per continuare a lavorare insieme a sostegno di tutti gli esseri. 

   Utilizziamo tutti i mezzi di cui disponiamo per operare nella direzione del bene. 

   Con Amore a te che leggi.

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